Hai dei mobili da mettere da parte per qualche settimana o per qualche mese: la casa nuova non è pronta, stai ristrutturando oppure ti serve semplicemente spazio. Cercando una soluzione trovi due parole che sembrano dire la stessa cosa, deposito mobili e self storage.
Non sono la stessa cosa.
La differenza sta in chi fa il lavoro, in come accedi alle tue cose e in che cosa paghi davvero. Capirla prima di firmare ti evita di scegliere la soluzione che sulla carta costa meno e poi si rivela la più faticosa.
Che cos’è il deposito mobili
Il deposito mobili è un servizio gestito da una ditta di traslochi. I tuoi arredi vengono smontati se serve, imballati, caricati, portati in magazzino e custoditi fino al giorno della riconsegna, quando la stessa squadra li riporta a destinazione e li rimonta.
Tu non sollevi un mobile e non guidi un furgone.
È la formula più usata durante i traslochi con date che non coincidono, nelle ristrutturazioni e nei trasferimenti di uffici. Ne abbiamo parlato anche nell’articolo su quando il deposito mobili è utile durante un trasloco.
Che cos’è il self storage
Con il self storage affitti un box, di solito con un contratto mensile, e ci porti tu quello che vuoi. Hai le chiavi o un codice di accesso ed entri quando ti serve, negli orari previsti dalla struttura.
In pratica è un piccolo magazzino privato. Trasporto, carico, scarico, imballaggio e sistemazione all’interno del box restano a carico tuo.
Le tre differenze che contano
Chi fa il lavoro
Nel deposito mobili fa tutto la ditta, dal ritiro alla riconsegna. Nel self storage fai tutto tu, oppure paghi a parte qualcuno che lo faccia: un furgone a noleggio, qualche amico disponibile, i materiali per proteggere i mobili.
Quando puoi accedere alle tue cose
Il self storage è pensato per chi entra spesso. Il deposito mobili è pensato per chi affida i propri beni e li ritira alla fine: l’accesso è possibile, ma su appuntamento.
Se devi prendere e riportare oggetti ogni settimana, questa differenza pesa. Se devi solo tenere al sicuro l’arredamento di casa per tre mesi, no.
Che cosa paghi
Il canone di un box sembra spesso più basso di un preventivo di deposito, ma i due prezzi non comprendono le stesse cose. Nel primo paghi lo spazio. Nel secondo paghi lo spazio insieme al lavoro: smontaggio, imballaggio, trasporto di andata e di ritorno, rimontaggio.
Il confronto corretto si fa sommando al canone del box tutto quello che dovresti organizzare da solo.
Quando conviene il deposito mobili
Conviene quasi sempre quando c’è di mezzo un trasloco vero. Il caso tipico è quello delle date sfalsate: devi lasciare la vecchia casa prima che la nuova sia disponibile, per un rogito che slitta o per lavori che non finiscono. Se ti trovi in questa situazione ti può servire la nostra guida su come pianificare un trasloco senza date certe.
Conviene anche durante una ristrutturazione, quando i mobili vanno tolti di mezzo per proteggerli da polvere e vernici, e nei trasferimenti fuori città. Nei traslochi nazionali da e verso Roma avere un solo interlocutore per trasporto e custodia semplifica molto i tempi.
Vale lo stesso per le aziende. Durante un cambio di sede o dei lavori interni, uno spazio dove appoggiare arredi, archivi e attrezzature permette di organizzare il rientro per fasi, come avviene nei traslochi di uffici a Roma.
Quando ha senso il self storage
Il self storage ha senso quando il volume è piccolo e l’accesso è frequente.
Pensa a un professionista che tiene lì materiale stagionale, a un’attività con un piccolo stock da rifornire, a chi vuole conservare scatole, attrezzatura sportiva o documenti da consultare ogni tanto. Sono cose che entrano in un’auto e che vuoi poter prendere senza chiedere a nessuno.
Per una cucina, una camera da letto o un intero appartamento il discorso cambia.
I costi che non si vedono nel fai da te
Chi sceglie il self storage per risparmiare tende a contare solo il canone. Poi arrivano il noleggio del furgone, magari per due viaggi, il materiale da imballaggio, la giornata di ferie, l’aiuto da chiedere a qualcuno.
E c’è il rischio più sottovalutato: i danni. Un armadio smontato male o un divano trascinato per le scale costano più di qualunque differenza di prezzo. Chi ha provato a svuotare da solo un locale lo sa bene, e lo raccontiamo nella guida su come sgombrare box, cantina, garage o casa a Roma.
Sicurezza: che cosa chiedere prima di scegliere
Che tu scelga un deposito o un box, prima di affidare i tuoi beni conviene fare alcune domande:
- La struttura è videosorvegliata, e in quali orari?
- C’è personale presente o gli accessi sono solo automatici?
- I locali sono asciutti e chiusi, o i beni restano in aree condivise?
- È prevista un’assicurazione, e che cosa copre?
- Con quanto preavviso puoi ritirare tutto o una parte?
Le risposte dicono molto più del prezzo al metro quadro.
Come funziona il nostro deposito a Roma
Il nostro deposito mobili a Roma si trova nella sede di via Taparelli, in zona Ardeatina, a due passi dal Grande Raccordo Anulare: si raggiunge facilmente sia dalla città sia dalla provincia. È videosorvegliato da Verisure 24 ore su 24 e ha un guardiano presente giorno e notte.
Ci occupiamo noi del ritiro, del trasporto in deposito e della riconsegna nella nuova casa o nella nuova sede. Durante la custodia puoi accedere ai tuoi beni su appuntamento.
Se traslochi con noi, il primo mese di deposito è gratuito.
Dal primo contatto alla riconsegna
Il percorso è semplice. Ci racconti che cosa vuoi depositare, facciamo un sopralluogo gratuito per valutare i volumi e ti mandiamo un preventivo chiaro. Nel giorno concordato ritiriamo i mobili, li portiamo in deposito e li custodiamo fino a quando ci chiedi la riconsegna.
La durata la decidi tu: pochi giorni, qualche settimana, diversi mesi. Se i tempi cambiano, per esempio perché i lavori in casa si allungano, basta avvisarci.
Su richiesta è disponibile anche una copertura assicurativa per i beni in custodia.
Possiamo conservare un singolo mobile come l’arredamento di un intero appartamento, e lo stesso vale per archivi, attrezzature aziendali e oggetti delicati come quadri e strumenti musicali.
In sintesi: quale scegliere
Scegli il self storage se hai poche cose, puoi trasportarle da solo e vuoi entrare e uscire quando ti pare. Scegli il deposito mobili se devi mettere al sicuro arredi veri, se c’è di mezzo un trasloco o una ristrutturazione, e se preferisci che del lavoro pesante si occupi qualcuno che lo fa ogni giorno.
Se vuoi capire quanto costerebbe nel tuo caso, chiedici un preventivo gratuito: ci basta sapere che cosa devi depositare e per quanto tempo.


