Hai deciso di cambiare casa e di non fare tutto da solo. Ora resta la domanda più delicata: a quale ditta affidarti, e come capire se fa al caso tuo.
Due preventivi possono avere lo stesso totale e coprire lavori molto diversi, quindi il prezzo da solo non basta. Qui trovi le domande da fare e i controlli da eseguire prima di firmare.
Quando contattare la ditta
Non aspettare l’ultimo momento: chiama le ditte con largo anticipo, anche uno o due mesi prima della data che hai in mente. Hai così il tempo di confrontare più preventivi, di capire che cosa ti serve davvero e di scegliere un giorno che vada bene a te.
Se hai vincoli di orario, dillo subito: su richiesta lavoriamo anche la sera e nel fine settimana, e il trasloco può essere diviso in più giornate.
Come capire se una ditta è affidabile
Una ditta seria non ha problemi a farsi controllare. Ecco che cosa puoi verificare, e che cosa trovi da noi:
- un preventivo scritto e dettagliato, gratuito e senza impegno, preceduto da un sopralluogo gratuito, di persona o in videochiamata;
- l’iscrizione all’albo nazionale degli autotrasportatori: la nostra è la n. RM6002622V;
- la copertura assicurativa: chiedi che cosa copre e in quali casi, perché quando ci affidi anche l’imballaggio il trasloco è coperto da assicurazione, mentre se imballi tu la copertura non si applica;
- personale e mezzi: chiedi se la ditta lavora con personale e furgoni propri o con subappalti; noi abbiamo personale interno, assunto e formato, e 11 furgoni di proprietà, senza intermediari;
- le opinioni di chi ha già traslocato.
Per quest’ultimo punto leggi le testimonianze sul nostro sito e controlla anche in rete: su Google abbiamo 4,9 su 5 con oltre 180 recensioni. Tutti sanno elogiare il proprio lavoro, ma pesa molto di più ciò che dicono i clienti che l’hanno provato di persona.
Da che cosa dipende il costo di un trasloco
Il prezzo non è un numero fisso: cambia in base a parametri che conviene conoscere prima di confrontare i preventivi.
Contano la distanza da percorrere e il volume da movimentare, cioè quanti mobili e scatoloni hai: per una stima precisa chiedi un sopralluogo gratuito. Conta il piano a cui abiti e a cui andrai, insieme alla facilità di accesso alle due case: scale strette o strade difficili possono richiedere attrezzature in più, come una piattaforma aerea.
Incide anche il periodo dell’anno: ci sono mesi in cui si trasloca di più e le date libere sono meno, quindi se hai margine scegli un giorno meno richiesto.
Poi c’è la divisione dei compiti. Imballo, smontaggio e rimontaggio puoi farli tu o affidarli alla ditta: un servizio completo costa di più, ma ti toglie lavoro. Se fai da solo, chiedici consigli per non intralciare le operazioni di carico, trasporto e scarico.
Aggiungi le voci accessorie. Se i mobili non entrano subito nella nuova casa, per esempio perché ci sono lavori da finire, c’è il nostro deposito mobili: per chi trasloca con noi il primo mese di deposito è gratuito. Se ti serve più tempo, dillo in anticipo e inseriremo il costo nel preventivo.
Se hai mobili ed elettrodomestici da eliminare, chiedi se lo smaltimento è compreso: noi li portiamo in discariche autorizzate.
Per animali, acquari, terrari e piante è meglio pensarci da solo: c’è il rischio che restino senza custodia o al buio più a lungo del previsto. Qualche consiglio in più è nell’articolo sul trasloco con animali domestici al seguito.
Per farti un’idea degli importi leggi la guida ai prezzi dei traslochi a Roma e non solo.
Come confrontare due preventivi
Affianca i preventivi e leggi voce per voce che cosa comprendono: smontaggio e rimontaggio, imballaggio, numero di persone, mezzi, piattaforma, permessi, deposito. Un prezzo più basso che lascia fuori la piattaforma o i permessi non è davvero più basso.
Controlla anche chi esegue il lavoro e che cosa è coperto da assicurazione, e fatti spiegare ogni voce poco chiara prima di firmare.
Se cerchi un’opzione più contenuta trovi la pagina sui traslochi economici, mentre per case e appartamenti c’è quella sui traslochi di abitazioni a Roma. Se invece la strada è stretta o in ZTL, leggi come muoverti nell’articolo su come traslocare a Roma.
Quando il preventivo non convince
Diffida di un prezzo definitivo dato senza aver visto la casa, né di persona né in videochiamata: piano, scale e accessi cambiano il lavoro, e si scoprono solo guardando.
Diffida anche di chi non mette nulla per iscritto o non sa dirti chi farà materialmente il trasloco. Controlla che il preventivo riporti i dati dell’azienda, come ragione sociale e partita IVA, e le condizioni di assicurazione.
Se qualcosa non torna, chiedi chiarimenti prima di bloccare la data.
Dal confronto al sopralluogo gratuito
Il modo più semplice per vedere come lavoriamo è partire dal sopralluogo, gratuito e senza impegno, di persona o in videochiamata.
Poi richiedi il preventivo scritto e gratuito, oppure scrivici o chiamaci ai recapiti che trovi sul sito: potrai metterlo accanto agli altri e confrontare le voci.


