Traslochi a Roma Centro: Prati, centro storico, Trastevere e Municipio I

Traslocare nel Municipio I significa lavorare nel cuore storico di Roma, dove gli accessi vanno studiati strada per strada. Nel centro storico, a Monti, a Trastevere e a Testaccio si entra nelle ZTL, ci si muove tra vicoli e sampietrini e si sale in palazzi d’epoca dove l’ascensore, quando c’è, è spesso piccolo. A Prati il paesaggio è diverso, con strade larghe e regolari.

Sono due modi diversi di traslocare, dentro lo stesso municipio.

Qui sotto spieghiamo, quartiere per quartiere, come si organizzano i traslochi a Roma centro e a Prati: permessi, mezzi, preparativi.

Undici zone urbanistiche, dal centro storico a Prati

Traslochi a Roma nel I municipio

Il territorio del municipio è diviso in undici zone urbanistiche: Centro Storico (1A), Trastevere (1B), Aventino (1C), Testaccio (1D), Esquilino (1E), XX Settembre (1F), Celio (1G), Zona archeologica (1X), Prati (17A), Della Vittoria (17B) ed Eroi (17C).

I codici seguono la vecchia numerazione dei municipi, ed è per questo che Prati, Della Vittoria ed Eroi hanno il 17. Nell’uso di tutti i giorni si aggiungono altri nomi: Monti, Borgo, San Saba, piazza Mazzini.

Se il tuo indirizzo è in un’altra parte della città, parti dalla pagina sui traslochi nei quindici municipi di Roma.

Centro storico, Monti e Trastevere: ZTL, vicoli e sampietrini

In questa parte del municipio ricadono le ZTL Centro Storico, Tridente, Monti e Trastevere. I nostri undici furgoni hanno l’autorizzazione per le ZTL, quindi per il trasloco i varchi non sono un problema. Se però entri anche con la tua auto, ricorda che gli orari cambiano da zona a zona: quelli aggiornati sono sul sito di Roma Servizi per la Mobilità (romamobilita.it).

La vera difficoltà, qui, è arrivare al portone.

Nei vicoli e nelle aree pedonali il furgone spesso non può fermarsi sotto casa: mobili e scatoloni fanno l’ultimo tratto sui carrelli, avvolti nelle coperte, perché sui sampietrini ogni scossone si sente. Per sostare a lungo, o per montare una piattaforma aerea, serve l’occupazione temporanea di suolo pubblico, da chiedere al Municipio I. La domanda la presentiamo noi per tuo conto.

Esquilino, Celio, Aventino e Testaccio: palazzi d’epoca e cortili

Anche in questi quartieri molti edifici sono palazzi d’epoca, con ascensori piccoli o assenti e cortili interni da attraversare prima di arrivare in strada. A Testaccio c’è inoltre una ZTL, che per i nostri mezzi non è un ostacolo.

Al sopralluogo misuriamo scale, porte e ascensore e decidiamo quali mobili smontare. Un armadio a quattro ante o un divano grande spesso non passano: si smontano, oppure escono dalla finestra con la piattaforma, se la strada lo consente.

Se il palazzo è vincolato le cautele aumentano: le spieghiamo nella guida su come traslocare in un edificio storico vincolato.

Ti trasferisci da Testaccio o dall’Aventino nel Municipio VIII, a Ostiense o alla Garbatella? Abbiamo una pagina anche per quei quartieri.

Traslochi a Prati e attorno a piazza Mazzini

A Prati le strade sono larghe e regolari, e trovare il punto giusto per il furgone o per la piattaforma è di solito più semplice che nei vicoli del centro. Se la sosta si prolunga, però, il suolo pubblico va chiesto anche qui.

Accanto alle case ci sono molti studi professionali e uffici.

Quando si sposta uno studio conta soprattutto il tempo: archivi, postazioni e computer devono tornare operativi il prima possibile. Per questo possiamo lavorare anche di sera, di sabato o di domenica, oppure dividere il trasferimento in più giornate. Il metodo è descritto nella pagina dedicata ai traslochi di uffici e studi professionali.

Chi da Prati va a vivere nel Municipio II, al Flaminio o ai Parioli, può leggere che cosa cambia in quei quartieri.

Negozi, ambasciate e piccoli traslochi in centro

Nel municipio ci sono anche molte ambasciate, negozi e attività commerciali. Per un negozio contano gli orari di apertura, la merce da imballare e gli accessi alla ZTL: ne parliamo nell’articolo sul trasloco di un negozio nel centro storico.

Tra i nostri clienti ci sono ministeri, ambasciate e grandi aziende.

Non sempre, però, si sposta una casa intera: per una camera, qualche mobile o gli scatoloni di uno studente bastano i nostri piccoli traslochi, con un mezzo abbastanza agile per i vicoli.

Pianificare il trasloco in centro, passo per passo

Nel Municipio I la riuscita di un trasloco si decide nelle settimane che lo precedono. Questi sono i passaggi da mettere in fila:

  • un sopralluogo, gratuito e anche in videochiamata, per valutare accessi, piani e mezzi;
  • la domanda di occupazione di suolo pubblico al Municipio, da presentare con alcuni giorni di anticipo;
  • i cartelli di divieto di sosta temporaneo, da esporre almeno 48 ore prima;
  • l’avviso all’amministratore, perché ascensore e orari di lavoro seguono il regolamento del condominio;
  • una selezione di ciò che non vale la pena portare: meno volume vuol dire meno ore di lavoro.

Quando ci affidi anche l’imballaggio, il trasloco è coperto da assicurazione.

Come chiederci un preventivo

Ci servono gli indirizzi di partenza e di arrivo, i piani e un’idea di che cosa va spostato. Puoi mandarceli compilando la richiesta di preventivo sul sito oppure scrivendoci su WhatsApp al 348 2239154.

Dopo il sopralluogo, che non costa nulla e non ti impegna, ricevi un preventivo scritto e dettagliato.

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