Un villino a Città Giardino, una palazzina a Talenti, un appartamento in un complesso popolare del Tufello o di Vigne Nuove, una casa in uno dei quartieri recenti come Bufalotta e Porta di Roma: nel Municipio III si trasloca tra edifici molto diversi tra loro.
È questa varietà a decidere mezzi, numero di operatori e tempi.
Questa pagina spiega che cosa cambia nei traslochi a Montesacro, Talenti e Bufalotta, fino a Settebagni oltre il Raccordo, e come prepararti. Se abiti in condominio, c’è anche qualche indicazione su come coinvolgere per tempo l’amministratore.
Tredici zone ufficiali e tanti nomi d’uso
Le zone urbanistiche del municipio sono tredici: Monte Sacro (4A), Val Melaina (4B), Monte Sacro Alto (4C), Fidene (4D), Serpentara (4E), Casal Boccone (4F), Conca d’Oro (4G), Sacco Pastore (4H), Tufello (4I), Aeroporto dell’Urbe (4L), Settebagni (4M), Bufalotta (4N) e Tor San Giovanni (4O).
Chi ci vive, però, parla anche di Montesacro, Città Giardino, Talenti, Nuovo Salario, Vigne Nuove, Colle Salario, Castel Giubileo e Porta di Roma. Nelle sezioni che seguono li abbiamo raggruppati per tipo di edificio, perché è da questo che dipende l’organizzazione del trasloco.
Città Giardino e Talenti: villini e palazzine
A Città Giardino ci sono i villini, a Talenti le palazzine. Sembra un dettaglio, ma per un trasloco cambia parecchio.
In un villino il lavoro si distribuisce su più livelli, spesso collegati da scale interne, e il carico può comprendere cantina, soffitta o giardino: spazi che si dimenticano facilmente quando si chiede un preventivo, e che invece pesano sui tempi.
Nelle palazzine di Talenti il punto critico è il condominio. Avvisa l’amministratore con anticipo, chiedi se l’ascensore si può riservare e in quali orari, e informati se il regolamento prevede protezioni per pareti e pianerottoli.
Se poi da Montesacro ti trasferisci nel vicino Municipio II, al Trieste o nel quartiere Africano, la pagina dedicata spiega che cosa cambia lì.
Tufello e Vigne Nuove: i complessi popolari
Al Tufello e a Vigne Nuove ci sono complessi di edilizia popolare.
In un complesso popolare la prima domanda è logistica: da quale scala si esce, quanto è lontano il portone dal punto in cui può fermarsi il furgone, quanto è capiente l’ascensore. Lo verifichiamo al sopralluogo, perché da queste risposte dipendono il numero di operatori e la durata del lavoro.
Se l’appartamento è in alto e l’ascensore non basta, entra in gioco la piattaforma aerea: i mobili escono dalla finestra e le scale restano libere per chi ci abita.
Bufalotta, Porta di Roma e, oltre il GRA, Settebagni
Bufalotta e Porta di Roma sono quartieri recenti. Anche qui la prima telefonata da fare è all’amministratore del condominio, per conoscere orari, uso dell’ascensore e regole di accesso agli spazi comuni.
Al sopralluogo verifichiamo poi se il furgone può entrare negli spazi condominiali o se deve fermarsi in strada.
Settebagni è già oltre il Grande Raccordo Anulare: ci si arriva dal GRA o dalla Salaria, e la distanza va messa in conto nei tempi della giornata. Con il III confina anche il Municipio XV di Labaro e Prima Porta, a cui abbiamo dedicato una pagina.
Nomentana, Salaria e viale Jonio: quando conviene muoversi
Gli assi principali del municipio sono via Nomentana, via Salaria, via della Bufalotta, viale Jonio e il GRA, ed è lì che il traffico delle ore di punta si fa sentire di più.
Per questo fissiamo con te l’orario di carico guardando il percorso, non solo l’agenda: partire presto, o a metà mattina, può accorciare parecchio la giornata.
Se il trasloco è grande, possiamo anche dividerlo in due giornate.
Mobili da smaltire e piccoli traslochi
Un trasloco è anche l’occasione per alleggerirsi. Mobili ed elettrodomestici che non vuoi portare nella casa nuova possiamo ritirarli noi e conferirli in discariche autorizzate, con il servizio di smaltimento mobili.
In alternativa, AMA offre il ritiro degli ingombranti a domicilio su prenotazione e i centri di raccolta dove portarli di persona: condizioni e costi aggiornati sono su amaroma.it.
Per un carico ridotto, come una camera o pochi mobili, conviene un piccolo trasloco, con mezzo e squadra commisurati al carico.
Quanto costa, a grandi linee
Ogni trasloco dipende da volumi, piani, accessi e distanza: una cifra precisa la diamo solo dopo il sopralluogo.
Per orientarti, il trasloco di un appartamento parte da 600 €, IVA esclusa. Se sposti un solo ambiente si parte da 250 € per salone, cameretta o cucina e da 300 € per una camera da letto, sempre IVA esclusa.
Smontaggio, rimontaggio e imballaggio chiedili fin dall’inizio, così il preventivo li comprende già.
Prima di cominciare: amministratore, ascensore e checklist
Prepara la casa stanza per stanza: nella nostra checklist del trasloco trovi che cosa fare in cucina, in camera e in soggiorno.
Segnalaci subito i mobili da smontare e gli oggetti fragili o di valore.
Se abiti a Talenti o alla Bufalotta, chiedi all’amministratore anche se è il caso di affiggere un avviso nell’androne, così gli altri condomini sanno quando l’ascensore sarà occupato.
Se il trasloco attraversa il confine con il Municipio IV, verso Colli Aniene o Ponte Mammolo, leggi anche la pagina su quei quartieri. Tutte le altre zone della città sono nell’elenco completo dei municipi.
Il preventivo, per mail o online
Mandaci una mail a preventivi@traslocareroma.com con indirizzi, piani e un elenco di massima dei mobili, oppure richiedi il preventivo online.
Fissiamo insieme il sopralluogo, gratuito, a casa tua o in videochiamata, e ti mandiamo un preventivo scritto e dettagliato. Se l’imballaggio lo affidi a noi, il trasloco è coperto anche da assicurazione.


