Chi trasloca a Tor Bella Monaca, a Borghesiana o a Ponte di Nona deve fare i conti prima di tutto con le distanze. Siamo nel municipio più orientale di Roma, in gran parte oltre il Grande Raccordo Anulare, e anche i percorsi interni sono lunghi.
Il territorio è vario: grandi complessi di edilizia pubblica, borgate cresciute lungo la Casilina e la Prenestina, quartieri recenti come Ponte di Nona e, a Tor Vergata, l’università e il policlinico.
Ecco come affrontiamo i traslochi a Tor Bella Monaca, a Borghesiana e in tutto il Municipio VI.
Otto zone urbanistiche, molti più quartieri

Sulla carta le zone urbanistiche sono otto: Torrespaccata (8A), Torre Maura (8B), Giardinetti-Tor Vergata (8C), Acqua Vergine (8D), Lunghezza (8E), Torre Angela (8F), Borghesiana (8G) e San Vittorino (8H).
I quartieri che si nominano ogni giorno sono molti di più. Tor Bella Monaca, Torrenova, Finocchio, Castelverde, Colle Prenestino, Villaggio Breda e Ponte di Nona non danno il nome a nessuna zona, ma sono tutti nel Municipio VI.
Se il trasloco parte dal confinante Municipio V, da Centocelle o da Tor Sapienza, leggi anche la pagina che gli abbiamo dedicato.
Tor Bella Monaca, Torre Angela e Borghesiana
Qui si alternano grandi complessi di edilizia pubblica e borgate cresciute lungo la Casilina: due situazioni diverse, che chiedono mezzi diversi.
Se abiti a uno degli ultimi piani e l’ascensore è piccolo o fuori servizio, la piattaforma porta i mobili dalla finestra al furgone senza passare per le scale. Quando conviene, e che cosa serve, lo spieghiamo in un articolo sui traslochi ai piani alti di Roma.
Nelle borgate, invece, ogni via è diversa dall’altra.
Al sopralluogo guardiamo prima la strada e poi la casa: da lì dipendono il furgone da usare, tra gli undici di nostra proprietà, e il punto in cui fermarlo. Così anche a Borghesiana e a Torre Angela si parte con il mezzo giusto.
Ponte di Nona, Lunghezza e la Prenestina
Ponte di Nona è tra i quartieri più recenti del municipio. Anche dove l’ascensore c’è, non è detto che ci entrino un divano o un armadio a ponte: al sopralluogo misuriamo cabina, porte e corridoi.
Se nella casa nuova ci sono cucine o armadi da montare, dillo subito: ce ne occupiamo noi e li inseriamo nel preventivo.
Ponte di Nona e Lunghezza si raggiungono dalla Prenestina o dall’A24. Su un trasloco che attraversa la città, la scelta del percorso pesa sui tempi della giornata quanto il carico.
Tor Vergata e Giardinetti: università e policlinico
A Tor Vergata ci sono l’università e il policlinico.
Se ti trasferisci qui per studio o per lavoro e hai poche cose da spostare, puoi scegliere un piccolo trasloco, con un furgone piccolo e il personale che serve. E se vieni da fuori Roma, ci occupiamo anche di traslochi nazionali.
Chi da Tor Vergata si sposta di poco, nel Municipio VII di Romanina e Anagnina, trova anche lì una pagina dedicata.
Distanze lunghe: come organizziamo la giornata
Quando le distanze sono lunghe, l’organizzazione conta quanto le braccia.
Un trasloco tra due quartieri lontani, per esempio da Torre Maura a Lunghezza, può richiedere più viaggi o una giornata piena. In questi casi possiamo dividerlo in due giornate: la prima per imballare e smontare, la seconda per caricare, trasportare e rimontare.
Se durante la settimana sei al lavoro, su richiesta possiamo venire di sera o di sabato e domenica.
Gli assi da cui passiamo sono la Casilina, la Prenestina, l’A24 e il GRA: li scegliamo in base all’ora e al punto di arrivo.
Un deposito se la casa nuova non è pronta
Capita che le date non coincidano: il rogito slitta, i lavori si allungano, le chiavi arrivano dopo.
Nel frattempo mobili e scatoloni possono restare nel nostro deposito mobili, con videosorveglianza Verisure attiva 24 ore su 24 e un guardiano presente giorno e notte. Ritiro, trasporto e riconsegna li facciamo noi, e ai tuoi beni accedi su appuntamento.
La durata è libera, da pochi giorni a molti mesi, e per chi trasloca con noi il primo mese di deposito è gratuito. Su richiesta i beni in custodia possono essere assicurati.
Le pratiche del trasloco: residenza, TARI e utenze
Oltre ai mobili, un trasloco porta con sé alcune pratiche da non dimenticare:
- la dichiarazione di cambio di residenza, entro 20 giorni dal trasferimento, online sul portale dell’Anagrafe nazionale (ANPR) con SPID, CIE o CNS oppure presso il Municipio;
- la variazione della TARI, da comunicare seguendo le indicazioni dei siti di Roma Capitale e AMA;
- il medico di base, che nel Lazio si cambia online dal portale Salute Lazio o agli sportelli della ASL;
- la voltura di luce e gas se il contatore è attivo, il subentro se è stato disattivato;
- il trasloco della linea internet, da chiedere al tuo operatore con anticipo.
Dopo la dichiarazione, il Comune verifica la nuova residenza, di norma con la polizia locale, entro 45 giorni. Per tutto il resto, stanza per stanza, c’è la nostra checklist del trasloco.
Fissa il sopralluogo e ricevi il preventivo
Per fissare il sopralluogo, gratuito, da te o in videochiamata, chiamaci allo 06 52371055 o al numero verde 800.090.346. Puoi anche chiedere il preventivo dal sito.
Ti mandiamo una proposta scritta e dettagliata, senza impegno. Se ti interessa un’altra parte di Roma, guarda la pagina sui traslochi municipio per municipio.

