Un armadio a quattro ante che non gira sul pianerottolo del sesto piano è un problema che conviene scoprire prima del trasloco, non con la squadra già al lavoro.
Ai piani alti il trasloco cambia: servono più tempo, più persone e, spesso, un mezzo che sollevi i carichi dall’esterno.
Quando serve un elevatore o una piattaforma aerea
Non sempre servono. Scatole e mobili piccoli possono scendere a mano, per le scale o in ascensore, se c’è. Il mezzo esterno diventa utile quando le scale sono troppo strette anche per mobili relativamente piccoli, quando i pezzi sono pesanti o molto ingombranti, o quando l’ascensore manca o è troppo piccolo.
Per capire se ti serve, chiediti tre cose: se il pezzo più grande passa da porta e vano scale, se puoi usare l’ascensore per tutto il tempo necessario e se davanti al palazzo c’è lo spazio per posizionare un mezzo. Se le prime due risposte sono no, la via esterna è quasi obbligata; la terza decide se è fattibile.
Anche dove l’ascensore c’è, tenerlo occupato per ore blocca i vicini e rischia di danneggiarlo. L’uso e gli orari li stabilisce il regolamento del singolo condominio: avvisa l’amministratore con anticipo e chiedigli che cosa è consentito.
Lavorando dall’esterno, scale e ascensore restano liberi per tutti.
Piattaforma aerea, elevatore o montacarichi: che cosa cambia
Elevatore, montacarichi, scala montacarichi, piattaforma aerea: i nomi cambiano a seconda del mezzo, ma lo scopo è lo stesso: il sollevamento al piano, cioè portare i carichi dall’appartamento alla strada, e viceversa, passando da un balcone o da una finestra.
Noi lavoriamo con piattaforme aeree di proprietà, di tre tipi: grande, a traino e a cestello. Si noleggiano con operatore e le trovi nella pagina sul noleggio di piattaforme per traslochi a Roma.
Il noleggio è a partire da 200 €, IVA esclusa, e l’importo finale dipende da altezza, accessi e durata del lavoro.
Quale mezzo serve dipende da ciò che devi sollevare, dall’altezza del piano e dallo spazio davanti al palazzo: lo stabiliamo durante il sopralluogo.
Che cosa fa salire il preventivo ai piani alti
Più in alto si lavora, più dura ogni viaggio tra il piano e la strada, e il tempo si somma a ogni carico. Su un preventivo pesano l’altezza del piano di partenza e di arrivo, il numero di persone necessarie e il tempo di impiego del mezzo.
Contano poi gli oggetti particolari: mobili molto pesanti o un pianoforte richiedono tempo extra, perché ogni passaggio va calcolato con cura prima di muovere il carico.
E conta ciò che c’è intorno al palazzo: la distanza tra il portone e il punto in cui può fermarsi il furgone, lo spazio per posizionare il mezzo e i permessi per occupare la strada.
Per questo due traslochi allo stesso piano possono avere preventivi diversi.
Strada, permessi e ZTL
Se la piattaforma lavora dalla strada serve l’occupazione temporanea di suolo pubblico, che si chiede al Municipio competente per quella via. La richiesta va presentata con alcuni giorni di anticipo e i cartelli di divieto di sosta temporaneo vanno esposti almeno 48 ore prima.
Quando servono piattaforma o sosta del furgone, la richiesta la gestiamo noi.
Nelle zone con ZTL i nostri furgoni sono autorizzati all’accesso, ma gli orari delle ZTL cambiano da zona a zona: quelli aggiornati sono sul sito di Roma Servizi per la Mobilità (romamobilita.it).
Come prepararti: smontaggio, imballo e passaggio libero
Più sali, più conviene alleggerire il carico.
Smonta ciò che si smonta, come armadi, letti e librerie: pezzi più piccoli e leggeri si muovono meglio sia sulle scale sia con la piattaforma. Se non vuoi farlo tu, possiamo occuparci anche dello smontaggio e del rimontaggio dei mobili.
Imballa in scatole di media misura, piene ma non troppo pesanti: quelle enormi diventano ingestibili a ogni rampa. Quando ci affidi anche l’imballaggio, il trasloco è coperto da assicurazione; se imballi tu, la copertura non si applica. Altri consigli pratici sono nei cinque consigli utili per un ottimo trasloco.
Il giorno del trasloco libera il balcone o la finestra da cui passeranno i carichi (vasi, tende, stendini) e tieni lontani bambini e animali dalla zona di manovra. Se hai animali in casa, trovi come organizzarti nell’articolo su come fare un trasloco con animali domestici al seguito.
Se il trasloco riguarda un ufficio ai piani alti, il ragionamento è lo stesso, con un’attenzione in più alle postazioni che devono restare operative fino all’ultimo: ne parliamo nella pagina sui traslochi di uffici a Roma.
Domande frequenti
Da quale piano serve la piattaforma?
Non c’è un piano fisso. Conta più il percorso dell’altezza: una scala stretta al secondo piano può dare più problemi di un ascensore comodo al sesto. Per questo valutiamo ogni caso durante il sopralluogo.
La piattaforma serve anche se c’è l’ascensore?
Dipende dai pezzi. Se i mobili più grandi non entrano in ascensore, o se il regolamento del condominio ne limita l’uso, lavorare dall’esterno è più comodo; se scatole e mobili passano senza problemi, l’ascensore può bastare.
Posso noleggiare o affittare solo la piattaforma?
Sì. La piattaforma si noleggia sempre con operatore, anche separatamente dal trasloco e anche per lavori di edilizia.
Il sopralluogo, passo obbligato ai piani alti
Ai piani alti il sopralluogo conta più che altrove. È gratuito e senza impegno, di persona o in videochiamata, e serve a misurare scale e ascensore, guardare finestre e balconi, vedere dove si ferma il furgone e capire se servono piattaforma e permessi.
Per un preventivo preciso ci servono l’indirizzo, il piano di partenza e di arrivo, la presenza dell’ascensore, la larghezza delle scale e l’elenco dei pezzi più ingombranti o delicati. Il preventivo che ricevi è scritto e dettagliato.
Se stai ancora scegliendo a chi rivolgerti, ti può servire la guida su come scegliere la ditta di traslochi. Se invece ti serve un prezzo, chiedi il preventivo per il tuo trasloco e raccontaci com’è fatto il palazzo.


