L’importanza degli imballaggi in un trasloco

Quando sposti oggetti e mobili ci sono molte cose a cui pensare, e l’imballaggio è quella che decide più di tutte come arriva la tua roba: una scatola scelta male cede, un piatto protetto male si scheggia, un’etichetta mancante fa perdere ore. La strada più semplice è affidarci tutto, perché imballiamo gli oggetti e smontiamo e rimontiamo i mobili sul posto.

Se invece preferisci fare da solo, o lasciare alla ditta solo l’arredo e occuparti tu degli effetti personali e degli oggetti delicati, questa guida spiega come imballare per un trasloco, scatola per scatola.

Da dove cominciare e in che ordine

Parti dalle stanze e dalle cose che usi meno: cantina, librerie, soprammobili, abiti fuori stagione. Lascia per ultimi la cucina, il bagno e tutto ciò che ti serve ogni giorno.

Meno cose porti, meno scatole ti servono. Prima di imballare separa ciò che non vuoi più: per mobili ed elettrodomestici da eliminare c’è il nostro servizio di smaltimento mobili in discariche autorizzate.

Per un calendario completo, leggi il diario che parte sessanta giorni prima del trasloco.

Scegliere le scatole giuste

L’imballaggio esterno deve essere adatto al contenuto. Prima di riempire una scatola chiediti quanto peso può reggere e se riuscirai a sollevarla senza fatica: i libri, per esempio, vanno in scatole piccole, perché una scatola grande riempita fino all’orlo diventa ingestibile.

Il cartone può essere a onda singola o a doppia onda, e la seconda è più resistente: in linea di massima conviene usare la doppia onda. Solo per carichi leggeri, fino a circa 5 kg e mai di più, può bastare un cartone più sottile.

Su ogni scatola scrivi con chiarezza che cosa contiene e in quale stanza deve andare.

Procurati prima cartoni di misure diverse, nastro adesivo largo, un pennarello indelebile, pluriball e carta per avvolgere. Con il giornale fai attenzione: l’inchiostro può sporcare gli oggetti chiari, meglio la carta bianca.

Come proteggere gli oggetti all’interno

Man mano che riempi una scatola, controlla che gli oggetti siano separati e protetti l’uno dall’altro, per evitare urti e rotture. Per quelli leggeri servono imbottiture morbide, per quelli pesanti protezioni più rigide. La merce non deve toccare il cartone esterno, e le cavità vanno riempite con giornali, pluriball, polistirolo o fogli di cartone: così gli oggetti restano fermi.

Un’avvertenza sul materiale sfuso: serve a proteggere e a imbottire, mai a fissare gli oggetti. Con le vibrazioni del viaggio e gli inevitabili scossoni, un oggetto tenuto fermo solo dal materiale sfuso può scivolare e sfondare le pareti della scatola, per via della pressione diversa che esercita su di esse.

Come imballare le cose di tutti i giorni

In cucina avvolgi ogni piatto e ogni bicchiere in carta o in pluriball e sistemali in piedi, non appoggiati in orizzontale. Per i libri e per tutto ciò che pesa usa scatole piccole, riempite fino al bordo ma senza forzare il coperchio.

Specchi e quadri vanno protetti con cartone e pluriball e trasportati in verticale. Per televisori e apparecchi elettronici l’ideale è la scatola originale; se non c’è, avvolgili con cura e fotografa i collegamenti prima di staccare i cavi, così saprai rimontarli. Gli abiti si possono lasciare appesi in una scatola armadio con l’asta.

Gli oggetti molto pesanti o ingombranti, come un pianoforte, richiedono più di una buona scatola: servono carrelli, coperte, protezioni e personale formato. Da noi il personale è interno, senza subappalti.

Come proteggere i mobili

I mobili non si mettono in scatola, si proteggono: si smontano quando è possibile, si avvolgono in coperte o in pluriball sugli spigoli e sulle superfici più delicate, e si bloccano ante e cassetti perché non si aprano durante il trasporto. Viti, ripiani e supporti vanno in una busta etichettata, fissata al mobile a cui appartengono: al rimontaggio non dovrai cercare nulla.

Se un armadio o un letto ti sembrano troppo complicati da smontare, lascialo a chi lo fa ogni giorno.

Che cosa non mettere nelle scatole

Documenti importanti, gioielli, denaro, medicine e caricabatterie non devono finire nel furgone: portali con te, in una borsa sempre a portata di mano.

Arrivo nella nuova casa: pulizia e ordine

All’arrivo pulizia e ordine si sovrappongono: conviene pulire a fondo prima di portare dentro oggetti e arredi, e ripassare durante e dopo il montaggio dei mobili. La polvere arriva dagli scatoloni, dai mobili, dalle porte e dalle finestre aperte, dalle scarpe di chi entra ed esce.

Raccogli lo sporco man mano in un angolo e portalo via con calma quando puoi. Apri per prime le scatole di cucina e bagno e quelle con il necessario per dormire; il resto può aspettare. E approfitta dell’occasione: puoi cambiare la disposizione dei mobili e correggere ciò che nella vecchia casa ti infastidiva.

Il rimontaggio dell’arredo, se vuoi, lo facciamo noi.

Se l’imballaggio lo facciamo noi

Quando ci affidi l’imballaggio portiamo noi cartoni rinforzati, pluriball, coperte e protezioni su misura per gli oggetti fragili, con personale interno formato per questo lavoro. C’è anche un vantaggio pratico: quando ci affidi anche l’imballaggio, il trasloco è coperto da assicurazione. Se invece imballi tu, la copertura non si applica.

Per capire quanto incide l’imballaggio sul costo, leggi l’articolo sui prezzi dei traslochi a Roma, e se devi spostare un’intera casa guarda i nostri traslochi di abitazioni.

Quando hai un’idea di ciò che devi spostare, chiedi un preventivo gratuito: ci basta sapere che cosa devi imballare e dove devi andare.

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