Trasloco senza stress: da casa dei tuoi a casa tua!

Lasciare la casa dei tuoi per andare a vivere per conto tuo è un passaggio fatto di entusiasmo e di tante piccole decisioni: quale appartamento scegliere, che cosa firmare, che cosa portare con te e che cosa comprare. Conviene affrontarle nell’ordine giusto, perché molte si incastrano tra loro.

Qui trovi i passaggi dalla ricerca della casa al giorno del trasloco, con qualche consiglio per affrontare con calma le spese e le pratiche dei primi mesi.

Da solo o con i coinquilini: decidilo prima di cercare casa

La prima scelta è se condividere l’appartamento. Con dei coinquilini dividi affitto, bollette e lavori di casa, ma dividi anche lo stile di vita: scegli persone con cui sai di poter parlare chiaro quando c’è un problema, non solo quelle con cui ti diverti.

Se dividi la casa, metti subito per iscritto, insieme ai coinquilini, le regole pratiche: a chi si intesta ogni utenza, come si ripartiscono le spese comuni, chi fa cosa. Un foglio condiviso con le quote evita discussioni quando arriva la prima bolletta.

Mettiti d’accordo anche su chi porta che cosa nelle zone comuni, tra frigorifero, lavatrice, divano e tavolo, per evitare doppioni. E decidi prima che cosa succede a quei mobili quando un coinquilino se ne va.

Cerca casa con qualche mese di anticipo. Ti permette di vedere più appartamenti, anche più di una volta e a orari diversi: passa nel quartiere al mattino, di sera e nel fine settimana, e guarda che cosa c’è intorno, tra supermercati, farmacie, mezzi pubblici e percorso per raggiungere ogni giorno lavoro o università.

Scegli una posizione comoda per i tuoi spostamenti, non per quelli dei tuoi amici: è la tua casa.

Confronta anche la qualità. A seconda del budget potresti dover scegliere tra un appartamento più essenziale ma comodo e uno più costoso e meglio posizionato. Porta con te una persona di cui ti fidi: un secondo parere aiuta a decidere con più calma.

Guarda infine l’accesso, perché pesa sul trasloco: piano, ascensore, larghezza delle scale, spazio per fermare un furgone. Sono dettagli che a una prima visita sfuggono e che incidono sul lavoro e sul preventivo.

Contratto e spese: leggi tutto prima di firmare

Prima di occupare la casa fai un inventario del suo stato, magari con qualche foto, e condividilo con il proprietario: ti tutela quando lascerai l’appartamento. Leggi con attenzione il contratto di affitto e controlla chi paga che cosa tra spese condominiali e bollette. Se hai dubbi, fallo vedere a un esperto o all’agenzia, se ti sei rivolto a una.

Firma solo quando sei convinto: conta ciò che è scritto, non ciò che ti viene garantito a voce.

Il giorno in cui ricevi le chiavi ripeti il controllo con il proprietario: confronta la casa con l’inventario, annota le letture dei contatori e verifica che luci, rubinetti e serrature funzionino. Se qualcosa non va, segnalalo subito per iscritto.

Poi fai il conto di tutte le spese: affitto, bollette, assicurazione, spesa alimentare, abbigliamento, svago, auto, tutto ciò che serve per la casa e gli eventuali animali che vivranno con te. Lo stipendio le copre con un margine? Con i coinquilini dividi alla pari o per quote diverse?

Che cosa portare da casa dei tuoi e che cosa comprare

I tuoi genitori hanno quasi sempre qualcosa da liberare e che non usano: coperte, pentole, posate, piatti. Chiedi che cosa possono lasciarti: li aiuti anche a liberare spazio. Per mensole e mobili a buon prezzo chiedi agli amici, fai un giro nei mercatini dell’usato o sfoglia gli annunci online.

Per i primi tempi puoi scegliere oggetti economici e sostituirli man mano, quando potrai spendere di più. Compra il più possibile prima di iniziare il trasloco, così non resti senza una parte di casa.

Prima di decidere che cosa portare e che cosa comprare, misura la casa nuova: porte, scale, ascensore e pareti libere dove andranno armadi e librerie. Poi fai una lista a partire dalle due stanze che servono subito, quella in cui dormi e la cucina.

E la vecchia stanza? Decidi con genitori e fratelli come usarla e recupera un po’ di liquidità vendendo ciò che non ti serve più. Ciò che non si può riparare va buttato: a Roma, per gli ingombranti, AMA offre il ritiro a domicilio su prenotazione (amaroma.it). Ciò che funziona regalalo a chi può riutilizzarlo.

Trasportare tutto: da solo, con gli amici o con una ditta

Se hai pochi scatoloni e qualche mobile piccolo, bastano un’auto e due amici. Per mobili ed elettrodomestici pesanti, come letto, armadio o lavatrice, conviene farti aiutare.

Noi di Traslocare Roma ci occupiamo di smontaggio e rimontaggio dei mobili, imballaggio, trasporto con furgoni di cubature diverse e, se servono, piattaforme aeree per i piani alti. Per un lavoro contenuto, come lo spostamento di pochi mobili, guarda i piccoli traslochi; per un appartamento intero, i traslochi di abitazioni.

Quando ci affidi anche l’imballaggio, il trasloco è coperto da assicurazione. E se non puoi entrare subito nella casa nuova, per chi trasloca con noi il primo mese di deposito è gratuito.

Se il budget è stretto, guarda i traslochi economici e come organizzare un trasloco low cost: puoi fare tu una parte del lavoro e affidarci solo quella pesante.

Se vai a vivere in una casa condivisa o sei uno studente fuori sede, leggi anche che cosa serve davvero per un trasloco da studente a Roma.

Utenze, residenza e pratiche della prima casa

Una casa nuova ha bisogno di luce, gas e internet, e per molti la connessione conta quanto il gas. Chiedi con anticipo che cosa serve: la voltura è il cambio di intestatario su un contatore attivo, il subentro è la riattivazione di un contatore disattivato, mentre per internet conviene rivolgerti subito all’operatore.

Se sposti anche la residenza, la dichiarazione va fatta entro 20 giorni dal trasferimento: online dal portale dell’Anagrafe nazionale (ANPR) con SPID, CIE o CNS, oppure presso il Municipio. Per la TARI comunica la variazione: le modalità sono sui siti di Roma Capitale e di AMA.

Per le ultime due settimane prima del trasloco, dalla borsa con l’essenziale alla lettura dei contatori, segui il diario di un trasloco felice.

Consigli per i primi mesi da soli

Prima di traslocare assicurati che le entrate siano regolari e che lo stipendio superi le spese stimate con un margine, per non vivere al limite. Tieni da parte una riserva che copra qualche mese di affitto e spese: serve nei momenti di difficoltà, per esempio se un coinquilino non paga o se per un periodo lo stipendio non arriva.

Se nasce un problema con il proprietario o con i coinquilini, parlane subito: sistemare le cose appena se ne sente la necessità è sempre meglio che lasciar passare il tempo.

Casa trovata e contratto firmato: ora tocca ai mobili

Quando hai le chiavi e sai che cosa porti, chiedici un preventivo gratuito e senza impegno. Ci servono l’indirizzo della casa dei tuoi e quello nuovo, i piani con l’eventuale ascensore e l’elenco dei mobili da spostare. Il sopralluogo è gratuito, di persona o in videochiamata.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

This field is required.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*This field is required.

Hai un trasloco da fare? Preventivo gratuitoPreventivo oppure WhatsApp 800.090.346Chiama