Un trasloco costa soldi, tempo o fatica, e di solito un po’ di tutte e tre. Il fai da te abbassa la spesa ma sposta il conto su ferie, braccia e schiena; farti aiutare da una ditta costa di più ma ti restituisce giornate e tranquillità. Non esiste una risposta valida per tutti: dipende da che cosa devi spostare e da quanto vale il tuo tempo.
Qui trovi dove si risparmia davvero, quando il fai da te smette di convenire e come combinare le due strade.
Dove si risparmia davvero in un trasloco
Il risparmio più grande arriva da ciò che non sposti. Prima di imballare passa in rassegna armadi, cantina e garage: vendi, regala o smaltisci quello che nella nuova casa non userai. Meno volume significa meno scatoloni, meno tempo di carico e un lavoro più breve.
Anche la data conta: se puoi, evita fine mese e periodi di punta, così è più facile trovare disponibilità.
Poi c’è la formula. Non sei obbligato a delegare tutto: puoi imballare tu e affidarci smontaggio, trasporto e rimontaggio dei mobili, oppure noleggiare un furgone con conducente, che parte da 250 € (IVA esclusa), e caricare insieme a lui. Ricorda però che, se imballi tu, la copertura assicurativa non si applica.
Una via di mezzo è portare tu gli scatoloni più piccoli con la tua auto nei giorni prima e lasciare alla ditta il giorno dei mobili. Il trasloco può essere diviso in più giornate, e meno volume il giorno del carico significa meno ore di lavoro.
Puoi anche spostare solo una parte di casa. Per ambiente i nostri prezzi di partenza, IVA esclusa, sono: salone da 250 €, camera da letto da 300 €, cameretta da 250 €, cucina da 250 €. Per le altre formule contenute c’è la pagina sui traslochi economici.
Il sopralluogo è gratuito e senza impegno, di persona o in videochiamata: farci vedere la casa riduce il rischio di voci non previste.
Scatoloni e organizzazione: il metodo che fa risparmiare tempo
Comincia dagli scatoloni: puoi acquistarli dalla ditta che fa il trasloco oppure recuperarli giorno dopo giorno, verso l’orario di chiusura, nei supermercati. In ogni caso conviene averne di tutte le dimensioni e controllare la robustezza del fondo. Tieni presente che i cartoni grandi, se riempiti di oggetti pesanti, diventano quasi impossibili da spostare e rischiano di rompersi.
Non ridurti all’ultimo momento: anticipa di qualche settimana l’imballaggio di ciò che usi meno, come l’armadio della stagione opposta.
Poi serve metodo. Numera gli scatoloni e scrivi con un pennarello contenuto e stanza di destinazione, così sai subito dove va ogni cosa e se dopo il trasporto ne manca qualcuno. Pensa anche all’ordine di carico e scarico: ciò che ti serve per primo nella nuova casa va caricato per ultimo e scaricato per primo. Altri suggerimenti sono nei consigli utili per il prima e il durante del trasloco.
Per i primi pasti e per la prima notte metti in conto cibo da asporto e, se non hai parenti o amici vicini, un albergo.
Prepara una scatola con il necessario: documenti, medicine, caricabatterie e qualche stoviglia.
Animali e bambini nel giorno del trasloco
Gli animali domestici sono abitudinari. Imballa per ultime la ciotola e la cuccia e tirale fuori per prime, e lascia che esplorino la nuova casa con i loro tempi, senza forzarli a ispezionarla tutta subito. Per altri consigli leggi la guida sul trasloco con animali domestici al seguito.
Se hai bambini, coinvolgili nei preparativi e prevedi per loro qualcosa di alternativo nel giorno del trasloco, magari da amici o con una babysitter. Nella guida su come preparare i bambini al trasloco trovi che cosa fare prima, durante e dopo.
Utenze e piccole voci che si dimenticano
Luce, acqua, gas, rifiuti e telefono possono essere trasferiti oppure sottoscritti da zero. Verifica con anticipo i tempi di attivazione, per non restare senza servizi, e pensa anche a internet, che per molti conta quanto il gas: rivolgiti all’operatore con largo anticipo.
Una voce che molti dimenticano è la sosta del furgone. Se deve fermarsi a lungo davanti al portone, o se serve una piattaforma, occorre l’occupazione temporanea di suolo pubblico, che si chiede al Municipio competente con alcuni giorni di anticipo. Tempi e costi variano da municipio a municipio: mettila nel conto fin dall’inizio. Se ci affidi il trasloco, seguiamo noi la pratica.
Se hai pochi pezzi da buttare, confronta il ritiro a domicilio di AMA su prenotazione (amaroma.it) con il nostro smaltimento in discariche autorizzate.
Anche lo smontaggio e il rimontaggio dell’arredo non sono sempre semplici. Se vuoi portare con te i mobili, metti in conto tempo, attrezzi e un secondo paio di mani, oppure affidaci il montaggio e lo smontaggio dei mobili.
Quando il fai da te smette di convenire
Il fai da te è la strada più economica sulla carta, ma costa tempo: non sempre si trovano giorni di ferie e con dei bambini il lavoro si allunga.
Aggiungi il noleggio del furgone, il carburante, il materiale per imballare, l’aiuto da chiedere a qualcuno e il rischio di danni a mobili e pareti. Prima di decidere somma queste voci e confrontale con un preventivo.
Smette di convenire soprattutto con mobili pesanti, elettrodomestici, scale strette o piani alti: un divano che non passa dalla porta, un armadio da smontare senza attrezzi o un piano alto senza ascensore sono i momenti in cui il tempo perso e i danni costano più del preventivo.
Se hai un pianoforte o un pezzo delicato come una credenza vintage, dillo subito: per i pianoforti c’è un servizio dedicato e per i mobili delicati usiamo coperte e protezioni.
Con noi puoi scegliere a pezzi: smontaggio e rimontaggio, imballaggio, trasporto con furgoni di cubature diverse, piattaforme aeree per i piani alti. Se ti serve un posto dove lasciare i mobili, per chi trasloca con noi il primo mese di deposito è gratuito. Per una casa intera guarda i traslochi di abitazioni.
Come ottenere un preventivo davvero contenuto
Per sapere quanto puoi risparmiare nel tuo caso, chiedi un preventivo gratuito: ci basta sapere che cosa sposti, da dove a dove e quali parti vuoi fare tu. Il preventivo è scritto e dettagliato, così vedi che cosa è compreso e che cosa no.



