Due trilocali al terzo piano possono costare cifre molto diverse da traslocare. In uno c’è l’ascensore e il furgone si ferma davanti al portone; nell’altro si sale a piedi e il mezzo trova posto solo in fondo alla strada.
Da un annuncio o da una telefonata non si capisce quale dei due hai davanti.
Per questo il sopralluogo non è una formalità che precede il preventivo: è il momento in cui si capisce che trasloco devi fare davvero. Da noi è gratuito e senza impegno, e puoi farlo di persona oppure in videochiamata.
Che cosa guardiamo quando veniamo a vedere la casa
Si parte dai mobili e da tutto ciò che deve viaggiare: quanti sono, di che dimensioni, quali vanno smontati e quali passano interi dalle porte.
Si controllano anche gli ambienti che si dimenticano più facilmente, come la cantina, il box, il balcone, la soffitta. Sono quelli che, scoperti il giorno del trasloco, costringono a un secondo viaggio.
Libri, stoviglie e vestiti occupano sempre più spazio di quanto sembri.
Da questo giro nasce la scelta del furgone: i nostri 11 mezzi hanno cubature diverse, quindi si può scegliere quello adatto al carico invece di adattare il carico al mezzo. Un furgone troppo piccolo obbliga a un secondo giro, uno troppo grande si paga senza usarlo.
Dal portone al furgone: il percorso conta quanto i metri cubi
La parte che una foto non mostra è il tragitto.
Larghezza delle scale, dimensioni dell’ascensore, un androne stretto, la distanza tra il portone e il punto in cui il furgone può fermarsi: ogni passaggio difficile allunga il lavoro, perché i mobili vanno portati a mano o smontati in più pezzi.
Misuriamo i punti stretti e verifichiamo se i mobili più grandi, come un armadio a ponte o un divano a tre posti, passano davvero. Se non passano, meglio scoprirlo ora che con il mobile incastrato nel vano scale.
C’è poi il condominio. Orari e uso dell’ascensore dipendono dal regolamento del singolo condominio, quindi conviene avvisare l’amministratore con anticipo e chiedergli, per esempio, se l’ascensore si può prenotare e in quali orari si può usare.
Piattaforma, suolo pubblico e divieti di sosta si decidono qui
Quando le scale non bastano si valuta la piattaforma aerea: sollevare i mobili dall’esterno è spesso più rapido e meno rischioso che farli girare tra le rampe. Le piattaforme sono nostre e, se ti serve, puoi anche noleggiare una piattaforma aerea con operatore.
Per posizionare la piattaforma o tenere a lungo il furgone sulla strada serve l’occupazione temporanea di suolo pubblico, che si chiede al Municipio competente per quella via. La richiesta va presentata con alcuni giorni di anticipo e i cartelli di divieto di sosta temporaneo vanno esposti almeno 48 ore prima.
La pratica la seguiamo noi, per conto tuo.
Sono passaggi che richiedono tempo: meglio chiedere il sopralluogo con un certo anticipo.
Centro storico e ZTL: dove la visita pesa di più
Nelle zone con ZTL ogni dettaglio si somma: strade strette, orari di accesso, possibilità di sostare davanti al portone. I nostri furgoni sono autorizzati all’accesso nelle ZTL di Roma, ma gli orari cambiano da zona a zona e quelli aggiornati sono sul sito di Roma Servizi per la Mobilità (romamobilita.it).
Se traslochi tra Prati, il centro storico e Trastevere, nella pagina sui traslochi nel Municipio I trovi altri dettagli sulla zona.
Oggetti fragili, pesanti o di valore: dillo subito
Specchi, quadri, un pianoforte, una cassaforte, la vetrina con i bicchieri di famiglia: durante la visita conviene mostrare tutto ciò che richiede una protezione particolare. Cambiano i materiali (coperte, pluriball, cartoni rinforzati, protezioni pensate per l’oggetto) e a volte anche il numero di persone necessarie.
Per i pezzi di pregio esiste un servizio dedicato di trasporto di opere d’arte.
C’è anche un aspetto assicurativo. Quando ci affidi anche l’imballaggio, il trasloco è coperto da assicurazione; se imballi tu, la copertura non si applica. I dettagli sono nell’articolo su che cosa copre davvero l’assicurazione del trasloco.
Chi imballa decide anche la copertura.
Uffici e attività: il sopralluogo serve a non fermare il lavoro
In un ufficio il problema non è solo il volume ma il tempo, perché ogni giorno di fermo ha un costo. Durante la visita si decide che cosa spostare per primo, quali postazioni devono restare operative fino all’ultimo, dove vanno archivi e stampanti, chi deve scollegare e ricollegare i server.
Su richiesta lavoriamo anche la sera e nel fine settimana, e il trasloco può essere diviso in più giornate. Se la tua è un’attività, la pagina sul trasloco di un ufficio spiega come ci muoviamo.
Di persona o in videochiamata
La visita di persona è la scelta migliore quando ci sono piani alti, accessi complicati, ZTL o molti oggetti delicati. La videochiamata funziona bene se abiti fuori Roma, hai poco tempo o devi spostare poche cose.
In videochiamata cammina lentamente da una stanza all’altra, apri armadi e ripostigli, inquadra le scale, l’ascensore e la strada dove si fermerà il furgone.
Più la ripresa è completa, più il preventivo è fedele.
Come prepararti alla visita
Non serve fare ordine prima del nostro arrivo, ma alcune cose rendono il sopralluogo più utile:
- decidi che cosa porti con te e che cosa lasci, vendi o butti, così non si valuta ciò che poi non si sposterà;
- apri cantina, box e ripostigli e lascia a portata di mano le chiavi;
- misura la porta d’ingresso e il vano scale della casa nuova, se puoi;
- indica dove potrà fermarsi il furgone e se hai già parlato con l’amministratore;
- segnala ciò che è fragile, di valore o difficile da muovere.
Che cosa deve dirti il preventivo dopo la visita
Dopo il sopralluogo ricevi un preventivo scritto, dettagliato e gratuito. Leggilo voce per voce: deve dirti che cosa è compreso (smontaggio, imballaggio, mezzi, personale, piattaforma, permessi) e che cosa no. Se qualcosa non ti è chiaro, chiedi di spiegartelo prima di firmare.
Se hai un budget stretto, la visita serve anche a capire dove si può risparmiare: di solito su ciò che puoi fare tu, come svuotare in anticipo o preparare le scatole. Ricorda però che con l’imballaggio fatto da te la copertura assicurativa non si applica. Per farti un’idea delle formule più contenute c’è la pagina sui traslochi economici.
Prima di scegliere il giorno, fissa la visita
Se stai pensando a un trasloco a Roma o in provincia, fai guardare la casa a chi dovrà lavorarci prima di bloccare una data. Richiedi il sopralluogo gratuito e il preventivo: ci basta sapere dove ti trovi e per quando pensi di traslocare.


